intervento laser

La chirurgia refrattiva comprende tutte quelle tecniche chirurgiche e parachirurgiche che hanno lo scopo di modificare il potere refrattivo di un occhio al fine di ottenere una migliore acuità visiva senza l’ausilio di occhiali o lenti a contatto annullando o riducendo i difetti refrattivi del diottro oculare.

Le principali tecniche di chirurgia refrattiva sono:

-PRK (cheratectomia foto refrattiva)

Con questa tecnica viene prima asportata la parte superficiale della cornea cioè l’epitelio che poi a sua volta tornerà a ricrescere nel giro di pochi giorni per poi applicare sulla parte interna della cornea (stroma corneale) il fascio laser.

L’intervento di PRK dura pochi minuti tra disepitelizzazione e laser ed è indolore. L’epitelio ricresce e ricopre l’abrasione corneale in 3-4 giorni durante il quale la cornea è protetta da una lente a contatto terapeutica senza uso di bende oculari e senza necessità di mantenere l’occhio chiuso, solo instillando alcuni colliri. Il paziente in questi 3-4 giorni postoperatori è abbastanza autonomo nella degenza a casa provando un po’ di bruciore, sensazione di corpo estraneo, lacrimazione e fotofobia. Il recupero visivo è progressivo e l’80% della capacità visiva si ottiene nei primi 10 giorni, il restante recupero del 20% avviene nei primi mesi post-intervento, tutto ovviamente relativo all’entità del difetto preesistente e alla risposta sogettiva dell’individuo.

  • LASIK (Laser Intrastromal Keratomileusis)

E’ una tecnica che si differenzia dalla PRK per il fatto che la fotoablazione del laser viene effettuata all’interno dello stroma corneale previa creazione di una lamina superficiale di tessuto, quest’ultima verrà riposizionata al termine del trattamento laser nella sua sede originale.

I tempi di recupero post intervento sono relativamente inferiori alla PRK. La fotoablazione laser è identica a quella della PRK e con il medesimo laser eseguita, sempre instillando alcune gocce di anestetico. Sarà sempre compito dell’oculista indicare e consigliare in base alla visita preoperatoria la tecnica adatta per ogni paziente.

 

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